Stats of the week #3: mobile advertising, video e Instagram

Articolo blog
13/03/2017 • scritto da Domenico Armatore
0 Flares 0 Flares ×

Ritorna la nostra rubrica “Stats of the week” dedicata alle principali statistiche dal mondo social e digital.

Nel terzo appuntamento parleremo di mobile advertising, Instagram e video. Pronti? Partiamo.

1. Più di un terzo della spesa in advertising in UK sarà mobile nel 2017

Già da qualche anno si è consolidata la centralità del mobile come canale di accesso alla rete da parte degli utenti.

Sempre più spesso infatti usufruiamo di informazioni, cerchiamo una soluzione a un problema o accediamo ai canali social tramite i nostri smartphone.

Risulta quindi essere fisiologico per le aziende spostare gli investimenti in advertising laddove le persone trascorrono la maggior parte del loro tempo.

L’allocazione dei budget media deve tener certamente conto di queste tendenze, ma non può prescindere da un’analisi dei comportanti delle persone alle quali il brand si rivolge.

Da un lato infatti bisogna tener presente che target diversi hanno comportamenti differenti, dall’altro che la ricerca di prodotti, servizi, informazioni varia in base alla tipologia di prodotto, servizio, informazione ricercati.

Bene quindi considerare il mobile come canale centrale per l’allocazione di eventuali budget media, ma resta di fondamentale importanza studiare i comportamenti per meglio identificare i canali sui quali investire.

2. Instagram è il social network più efficace per la promozione di branded content da parte dei micro-influencer

Secondo questa ricerca riportata da MarketingProfs, Instagram si conferma il social network più efficace per i micro-influencer che distribuiscono contenuti brandizzati.

La ricerca individua i micro-influencer come coloro che hanno meno di 5000 follower.

Si tratta di un dato molto interessante che conferma l’importanza di Instagram per le attività di influencer marketing. Dato che si integra inoltre con la considerevole crescita del canale in termini di penetrazione avvenuta nell’ultimo anno.

3. I siti con contenuti video ottengono l’88% in più di tempo speso sulle pagine dai visitatori

È ormai consolidato che i video sono una tipologia di contenuto molto performante sui canali social (ne abbiamo parlato nella prima puntata di “Stats of the week”, scopritela qui), ma questa ricerca riportata da Business2Community sposta il focus verso qualcosa di diverso, dimostrando come anche sui siti sia necessario produrre contenuti di questo tipo.

La ricerca ha l’obiettivo più ampio di mostrare come i video sia in grado di generare traffico e vendite su uno shop online.


Ciò non significa che per vendere basta produrre una buona quantità di video. La vendita online infatti si basa su alcuni aspetti imprescindibili che vanno dalla navigabilità dello shop, alla facilità di accesso, dagli investimenti media fino allo sviluppo di una efficace strategia (i fattori in gioco sono molti di più).

Per questa settimana è tutto, ci vediamo alla prossima puntata di “Stats of the week”.

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 LinkedIn 0 Pin It Share 0 0 Flares ×