Stats of the week #15: influencer marketing, online ads e mobile

Articolo blog
10/07/2017 • scritto da Domenico Armatore
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Ritorna il nostro consueto appuntamento settimanale con la rubrica “Stats of the week”. Questa settimana parliamo di Influencer marketing, Online ads e Mobile. Queste sono tematiche sulle quali lavoriamo ogni giorno qui in Liqueedo e risulta quindi di fondamentale importanza per noi comprendere fino in fondo quali sono gli andamenti di questi scenari.

Quindi non ci resta che iniziare con il nostro approfondimento.

1. Il 59% dei marketer trova gli influencer senza utilizzare piattaforme o agenzie

Ci fidiamo sempre più spesso delle opinioni di altre persone (espresse sotto forma di recensioni, blog post, ecc.) per l’acquisto di prodotti o servizi.

Ma a indirizzare le nostre decisioni sono sempre più spesso quelle personalità che riteniamo essere autorevoli, verso le quali riponiamo una tale fiducia da lasciarci influenzare fortemente. Ovviamente stiamo parlando dei cosiddetti influencer.

Sempre più aziende implementano le attività di influencer marketing all’interno delle loro strategie.

A tal proposito, una ricerca proposta da BlogLovin mostra come più del 50% dei marketer intervistati preferisce trovare e contattare gli influencer senza passare da piattaforme o agenzie dedicate.


Questa scelta probabilmente va giustificata con un abbattimento dei costi e con la possibilità che il brand instauri una relazione diciamo senza filtri.

Il report inoltre sottolinea quali sono i parametri che i marketer utilizzano nella selezione degli influencer.

Al primo posto troviamo la qualità e l’autenticità dei contenuti, seguita dalla grandezza delle audience e dall’engagement che riescono a generare.

Si tratta di dati molto interessanti che fanno comprendere quali sono le dinamiche che regolano un settore fortemente in crescita in questi ultimi anni, come quello dell’influencer marketing.

Vi consiglio di scaricare l’intero report a questo link.

2. Il 40% dei giovani fan nel settore “beauty” scopre nuovi brand tramite l’online advertising

Raggiungere un target giovane – inteso nella fascia d’età 16-24 – significa per i brand del settore “beauty” presidiare una serie di canali che vanno dalla TV agli influencer, passando per i canali social e per l’online advertising.

Secondo una ricerca condotta da GlobalWebIndex, proprio l’online adv risulta essere il canale più interessante per entrare in contatto con questo pubblico molto giovane.

Al secondo posto troviamo l’adv in TV e la search engine.

I canali digitali si confermano quindi strumenti indispensabili per i brand che vogliono intercettare nuovo pubblico potenzialmente interessato ai prodotti offerti.

In questo caso però è importante elaborare contenuti con un linguaggio pertinente, in linea quindi con le abitudine e le aspettative di questo target.

3. Alla fine del 2018 più del 75% delle vendite online in Cina avverrà via mobile

La Cina è uno dei mercati più interessanti per la vendita online e sicuramente uno scenario da osservare per comprendere alcune dinamiche.

Tra queste c’è sicuramente l’utilizzo del mobile all’interno dei processi di acquisto via web. Secondo un forecast firmato eMarkter entro la fine dell’anno prossimo, più del 75% delle vendite online avverrà tramite mobile.

Un dato che non sorprende ma che deve far riflettere anche le aziende italiane (soprattutto quelle che puntano a sviluppare il loro business in questo mercato).

Per questa appuntamento è tutto, vi aspettiamo la settimana prossima con la nostra rubrica “Stats of the week”.

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